«La popolazione della Striscia sta pagando da troppo tempo un prezzo altissimo. Pagano, come ha sottolineato Papa Leone XIV, i bambini, gli anziani, le persone malate. Questi morti innocenti feriscono i nostri valori e indignano le coscienze. La legittima reazione del governo israeliano a un terribile e insensato atto terroristico, sta assumendo forme assolutamente drammatiche e inaccettabili». Così il ministro degli Esteri Antonio Tajani nell’informativa alla Camera. «I bombardamenti devono finire, l’assistenza umanitaria deve riprendere al più presto, il rispetto del diritto internazionale umanitario deve essere ripristinato». «L’espulsione dei palestinesi da Gaza non è e non sarà mai un’opzione accettabile».

Tra i presenti il vicepremier Matteo Salvini, il ministro della Difesa Guido Crosetto, i ministri Alessandro Giuli, Roberto Calderoli e Gilberto Pichetto Fratin. Banchi delle opposizioni pieni per l’informativa. Tra i presenti anche la segretaria del Pd Elly Schlein, leader M5s Giuseppe Conte e Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni di Avs.

Tajani: «Unica prospettiva possibile in Mo sono i due Stati»

«Lo voglio ribadire chiaramente: l’unica prospettiva possibile per la pace, l’obiettivo irrinunciabile resta l’avvio di un processo politico che porti a due Stati che convivano in pace e sicurezza», ha detto Tajani. Il responsabile della Farnesina ha messo in evidenza che l’Italia sta lavorando «con un’azione a 360 gradi con tutti i nostri Partner, a partire da quelli europei e dal segretario di Stato Rubio, con cui stiamo portando avanti un’intensa azione diplomatica per riannodare i fili del dialogo e fermare la catastrofe».