"Netanyahu sta sbagliando tutto, ha superato il limite, ora basta".

È questo, in sintesi, il messaggio che arriva dall'Italia ad Israele. A chiedere lo stop alle violenze sul popolo palestinese sono, a distanza di poche ore l'uno dall'altro, il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, e quello della Difesa, Guido Crosetto. "La guerra legittima e sacrosanta ad Hamas ha dei limiti, delle barriere, che Netanyahu ha superato", chiosa l'inquilino di via XX settembre, spiegando che continuare a "sacrificare innocenti" alimenterà soltanto Hamas. "Siamo amici di Israele ma diciamo 'ora basta' guerra - aveva detto prima di lui il titolare della Farnesina -, ora è il momento di fare la tregua''.

Proprio nel giorno in cui il Movimento 5 Stelle annuncia mobilitazioni di piazza "contro il genocidio" di Israele e il Pd pensa a chiamare una piazza per la pace, i due rappresentanti di spicco del governo Meloni si rivolgono direttamente all'"amico" Netanyahu, sottolineando che "Israele ha vinto la guerra contro Hamas" ed è arrivato il momento di deporre le armi. "La popolazione civile di Gaza sta soffrendo troppo", ha detto Tajani ricordando allo Stato ebraico che "esiste un diritto umanitario internazionale che va sempre rispettato".