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25 LUGLIO 2025

Ultimo aggiornamento: 14:29

Dopo i continui massacri nella Striscia di Gaza, dove anche la fame viene usata per consumare un’intera popolazione, dagli esponenti del governo arrivano le prime timide condanne. “Non vogliamo più vedere bambini morire di fame e sotto le bombe. Basta con la carneficina, serve un immediato cessate il fuoco“, ha detto il leader di Forza Italia e ministro degli Esteri Antonio Tajani nel suo intervento al Consiglio Nazionale del suo partito, sottolineando comunque che “noi siamo amici di Israele ma lo abbiamo detto a Israele”. Però mentre Macron annuncia il riconoscimento della Francia dello Stato di Palestina (come già fatto da Spagna, Norvegia e Irlanda), il governo italiano è fermo sulla sua posizione. È lo stesso Tajani a dichiarare che “l’Italia è per la soluzione due popoli e due Stati ma il riconoscimento del nuovo stato palestinese deve avvenire in contemporanea con il riconoscimento da parte loro dello Stato di Israele“. “A noi interessa la pace, non la vittoria di uno sull’altro”, ha aggiunto il vicepremier.

Parole che provocano la reazione degli esponenti dell’opposizione. Dichiarazioni “sconcertanti” per la deputata Pd Laura Boldrini: “Qualcuno spieghi a Tajani che l’Autorità nazionale palestinese riconosce già Israele, da tempo”. “Questo immobilismo, appena scalfito da qualche timida dichiarazione – aggiunge Boldrini-, è insopportabile e rende il governo italiano e tutti quei governi che non stanno facendo nulla, complici di Netanyahu e del suo criminale piano”. Le fa eco il capogruppo M5s al Senato Stefano Patuanelli: “Il Ministro Tajani o non legge le notizie, il che sarebbe grave, o crede davvero in quello che dice, che sarebbe pure peggio. I ministri del governo israeliano – sottolinea – hanno già platealmente dichiarato che il loro obiettivo è cancellare Gaza, il genocidio è inarrestabile e qualunque negoziato fallisce miseramente. Andando avanti così avremo sì due Stati, uno con grattacieli e l’altro con solo deserto e macerie; e un solo popolo, perché l’altro sarà sterminato“, dichiara Patuanelli.