Migliaia di residenti della Striscia stanno ritirando pacchi alimentari nel sito di distribuzione di aiuti umanitari a ovest di Rafah, nella piazza Al-Alam, aperto dalla Gaza Humanitarian Foundation (Ghf).

Alcuni cittadini hanno caricato sui social filmati che mostrano i pacchi, che includono prodotti come pasta, olio, farina, riso, cibo in scatola e fagioli. La Ghf ieri sera ha annunciato di aver iniziato a operare nella Striscia di Gaza.

Dopo il primo centro di distribuzione di aiuti umanitari aperto dalla Gaza Foundation a ovest di Rafah, un altro sito ha avviato le consegne nella zona di Morag, tra Khan Yunis e Rafah. Alcuni sfollati, riferiscono dal sito, hanno gridato: "Grazie America". Il sistema di distribuzione concepito dalla Ghf intende impedire ad Hamas di saccheggiare gli aiuti umanitari. I residenti sono arrivati per la prima volta al centro di assistenza e nei pacchi distribuiti hanno trovato pasta, farina, tahina, riso, salsa di pomodoro, fave, tè, biscotti e altri prodotti alimentari. Il centro, secondo Ghf, dovrebbe operare fino alle 19,00.

Fino alle 14,40, 400 capifamiglia hanno raccolto pacchi destinati a 2.500 persone, mentre migliaia di altri si stanno affollando fuori dal centro di distribuzione.