Uno dei più gravi errori giudiziari della storia della giustizia italiana è stato quello del celebre conduttore televisivo Enzo Tortora, considerato uno dei padri fondatori della televisione italiana. Tortora fu arrestato il 17 giugno 1983, su richiesta dei procuratori Francesco Cedrangolo e Diego Marmo, dal giudice istruttore, il magistrato Giorgio Fontana, accusato di gravi reati, ai quali risultò totalmente estraneo, sulla base di accuse formulate da soggetti provenienti da contesti criminali.
Tortora, Gulotta, Zuncheddu e gli altri: ecco chi ha ottenuto l’indennizzo per l’errore giudiziario
Fra i casi più eclatanti anche quelli di Domenico Morrone, Massaro e Bova. La spesa in risarcimenti dal 1991 al 2022 è salita a 86,2 milioni euro, circa 2,6 milioni l’anno






