(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Sul fronte della sicurezza energetica, «se le rinnovabili sono il problema, i cavi sono la soluzione». È la sintesi a cui arrivano gli analisti di Barclays che in un lungo report, prendendo le mosse dai recenti blackout spagnoli, scrivono come la rete elettrica rimanga «tra i mercati finali più interessanti» per il settore industriale ma, proprio quello che è accaduto in Spagna, evidenzia «la necessità di investimenti in infrastrutture a supporto della transizione energetica». L’esito di questo ragionamento è che «i cavi sono la soluzione migliore». Da qui la decisione degli analisti di Barclays di aumentare il target price, tra gli altri, di Prysmian +4,26%

«sulla base di una maggiore visibilità degli utili per azione», portando il prezzo obiettivo a 82 euro (dai precedenti 72 euro). Un rialzo che ha spinto anche i corsi azionari del titolo a Piazza Affari (FTSE MIB +0,55%

).

«I recenti blackout – scrivono ancora gli esperti – hanno aumentato la nostra fiducia nel fatto che la spesa per l'infrastruttura di rete sia destinata ad aumentare, giustificando così multipli e stime degli utili più elevati» per i diversi produttori di cavi, tra i quali anche la danese Nkt. Nel dettaglio, per quanto riguarda Prysmian, Barclays aumenta le sue stime «sugli utili a 12 mesi del 3%, in virtù del migliore mix di progetti nel settore ‘Transmission’ e di un margine ‘Grid’ più resistente, incentivato dalle migliori aspettative sulla domanda».