<p>Le reti di trasmissione stanno diventando sempre più un collo di bottiglia.
Il National Transmission Needs Study 2026 del Dipartimento dell’Energia statunitense (DoE) è giunto a una conclusione: con la crescita della domanda di energia elettrica trainata dai data center per l’intelligenza artificiale, la manifattura e l’elettrificazione, la rete elettrica e le infrastrutture di trasmissione stanno diventando sempre più il principale collo di bottiglia. </p> <p> </p> <p>Le utility stanno riallocando la spesa, riducendo il peso degli investimenti destinati all'affidabilità e alla manutenzione della rete a favore di quelli finalizzati alla crescita della domanda e al collegamento di nuovi carichi.
Quelle statunitensi hanno approvato investimenti record, con una pipeline di progetti pari a 80 miliardi di dollari.
Ebbene, in questo contesto, Jefferies ritiene che Prysmian, produttore italiano di cavi per applicazioni nel settore dell'energia e delle telecomunicazioni, sia il maggior beneficiario. </p> <h2>La rete elettrica un fattore limitante</h2> <p>Lo studio preliminare del Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti, pubblicato la scorsa settimana, ha chiarito che la trasmissione elettrica, non la generazione, sta diventando sempre più il fattore limitante per la crescita economica degli Stati Uniti. </p> <p> </p> <p>Dopo decenni di domanda elettrica relativamente stabile, il Paese sta entrando in una nuova fase di crescita dei consumi energetici, trainata dai data center per l’AI, dal reshoring della produzione manifatturiera, dai grandi progetti industriali e dall’elettrificazione. </p> <p> </p> <p>Il DoE è arrivato alla conclusione che le attuali reti di trasmissione stanno facendo fatica a tenere il passo con le aree in cui è necessaria energia elettrica, creando un collo di bottiglia in termini di affidabilità. </p> <p> </p> <p>Il rapporto ha anche evidenziato i data center come uno dei principali fattori alla base della crescita della domanda.









