Il mercato dell'auto dell'Europa Occidentale (Ue+Efta+Regno Unito) chiude il primo quadrimestre dell'anno in modo stabile rispetto al 2024.

In aprile le immatricolazioni sono state 1.077.186, lo 0,3% in meno dello stesso mese dell'anno scorso. Nel quadrimestre sono 4.459.087, in calo dello 0,4% sull'analogo periodo del 2024.

Guardando alla sola Ue, nei primi quattro mesi del 2025 - sottolinea l'Acea - le vendite di auto elettriche a batteria sono cresciute del 26,4%, raggiungendo le 558.262 unità, il 15,3% del totale Ue. I veicoli ibridi hanno registrato un aumento del 20,8%, conquistando il 35,3% del mercato e restano la scelta preferita dai consumatori Ue. Tre dei quattro mercati più grandi dell'Ue, che rappresentano il 63% di tutte le immatricolazioni di auto elettriche a batteria, hanno registrato una solida crescita: Germania (+42,8%), Belgio (+31,3%) e Paesi Bassi (+6,4%). La Francia ha registrato, invece, un calo del 4,4%, nonostante la ripresa registrata in aprile.

Nel frattempo, la quota di mercato complessiva delle auto a benzina e diesel - spiega l'Acea - è nuovamente scesa al 38,2%, rispetto al 48,4% registrato nello stesso periodo del 2024.

"La quota di veicoli elettrici a batteria sta lentamente prendendo slancio, ma la crescita rimane graduale e disomogenea nei paesi dell'Ue", afferma Sigrid de Vries, direttore generale dell'Acea. "Affinché i veicoli elettrici a batteria diventino una scelta diffusa, è essenziale che i governi continuino a implementare le condizioni abilitanti necessarie, come incentivi all'acquisto e fiscali, infrastrutture di ricarica e prezzi dell'elettricità. La costante popolarità dei veicoli ibridi tra i consumatori dimostra anche il merito di mantenere un approccio tecnologicamente neutrale nella transizione verso una mobilità a zero emissioni".