«Società, abbiamo una finale alle porte. Ci vediamo alle 18». Firmato: i gruppi della Nord. Il monito era arrivato in tarda mattinata, in forma di striscione affisso fuori dai cancelli di Appiano Gentile. Promessa mantenuta, tutti in viale della Liberazione. Tamburi e fumogeni non diversi da quelli che normalmente affollano il secondo anello verde; a mutare, per i 400 ultrà nerazzurri radunatisi fuori dalla sede interista — assai meno dei duemila previsti — è il tono di slogan e striscioni che non indulgono alla comprensione verso i vertici del club.