Colpo di scena, anche la Sud diserta l’Olimpico. “A tutto c’è un limite e quel limite è stato superato – recita in comunicato diffuso in serata dai gruppi ultrà giallorossi - la dignità non vale nessuna partita di calcio, se il derby si dovesse giocare di lunedì, i gruppi organizzati resteranno fuori”. Così un comunicato diffuso in serata dallo zoccolo duro della tifoseria romanista scrive l’ennesima pagina delle derby delle polemiche.
La partita che per i giallorossi può valere la qualificazione in Champions era stata fissata, per un errore della Lega calcio, domenica, in contemporanea con la finale maschile degli Internazionali di tennis. Le società hanno messo in vendita i biglietti ben prima della decisione delle autorità di pubblica sicurezza. Martedì il prefetto Lamberto Giannini, dopo aver condiviso la decisione con il questore Roberto Massucci e con i comandanti provinciali dei carabinieri e della guardia di finanza, ha firmato l’ordinanza che sposta il fischio di inizio alle 20.45 di lunedì, «per ragioni di ordine pubblico».
Derby, caos sull’orario. Si accende la polemica: “Siamo un paese ridicolo”
di Luca Monaco 13 Maggio 2026
La Lega calcio, dopo aver commesso l’errore originario, ha annunciato mercoledì sera, di voler ricorrere al Tar contro la decisione della prefettura. Le ragioni di ordine pubblico non erano motivate solo dalla concomitanza tra il derby e la finale degli Internazionali.






