Il governo di Israele ha respinto l'ultima proposta di cessate il fuoco e rilascio degli ostaggi avanzata per la Striscia di Gaza, giudicandola "inaccettabile per qualsiasi governo responsabile". Lo svela il Times of Israel, citando un alto funzionario rimasto anonimo. Secondo i media israeliani, il piano sarebbe stato presentato da un uomo d'affari palestinese-americano coinvolto nei colloqui con Hamas e prevedeva una tregua di 70 giorni per favorire i negoziati, durante la quale il gruppo islamista avrebbe rilasciato cinque ostaggi vivi e restituito i corpi di altri cinque. Ma per Israele la proposta si discosta troppo da quella elaborata dal mediatore statunitense Steve Witkoff, che prevede la liberazione di dieci ostaggi in cambio di 45-60 giorni di tregua.
Gaza, Israele gela i negoziatori: “Offerta di tregua inaccettabile”. C'è il rifiuto
Il governo di Israele ha respinto l'ultima proposta di cessate il fuoco e rilascio degli ostaggi avanzata per la Striscia di Gaza, giudicandola &q...












