TEL AVIV - Israele accetta, Hamas per ora no. Il nuovo piano sul rilascio degli ostaggi e la tregua nella Striscia di Gaza non ha ancora l’ok di tutte le parti.

L’inviato degli Stati Uniti per il Medio Oriente, Steve Witkoff, aveva proposto ieri il documento e nel pomeriggio il premier israeliano Benjamin Netanyahu aveva detto alle famiglie degli ostaggi di aver accettato la proposta. Ma aveva anche fatto capire che si aspettava un no da Hamas. Aveva poi aggiunto di non credere il movimento islamista fosse pronto a liberare i rapiti: «Quindi continueremo a combattere finché non sarà eliminato, e non lasceremo la Striscia finché tutti gli ostaggi non saranno nelle nostre mani».