Il Tribunale amministrativo della Liguria pur non sospendendo il bando di gara del Comune di Sanremo per l’affidamento del Festival della Canzone 2026, ha ritenuto di dover comunque approfondire la questione in un’udienza di merito fissata dopo l’estate. Il ricorso era stato depositato dai legali della società Just Entertainment che fa capo a Sergio Cerruti, presidente dell'associazione Fonografici italiani.

I giudici hanno sottolineato come « le ragioni di parte ricorrente (la società Je) esigono un approfondimento proprio della fase a cognizione piena» fissano così l'udienza di merito per il 17 ottobre 2025.

Come noto, nei giorni scorsi l’unica offerta al bando di gara comunale, depositata l’ultimo giorno utile, è stata quella della Rai. Alla gara si era arrivati a seguito della sentenza del Tar Liguria di dicembre 2024 che aveva ritenuto illegittimo l’affidamento diretto della manifestazione alla Rai.

Contro questa decisione è atteso a giorni il responso del Consiglio di Stato al quale si erano rivolti sia la Rai che il Comune di Sanremo.Cosa potrà accadere ora?Ci sono varie ipotesi.

Se verrà confermata la sentenza del 2024, la Rai è comunque l’unica candidata al bando, se invece dovesse essere ribaltata la decisione del giudici liguri si tornerebbe alla trattativa privata Comune Rai.