Rimane in sostanziale stallo la situazione sul fronte dei tassi tra Usa e Unione Europea. Le tariffe attuali tra le due aree sono pari al 25% su acciaio, alluminio e automobili, oltre i dazi reciproci del 10% su quasi tutti gli altri prodotti. Percentuale che potrebbe salire fino al 20% se i negoziati (i 90 giorni di tregua scadono l’8 luglio) non produrranno risultati.
Per il sistema Italia, e in particolare per i comparti più esposti all’export verso gli Stati Uniti, si tratta di un’ulteriore stangata che agisce come uno shock esogeno su settori già provati e a bassa patrimonializzazione.







