«È una sentenza giusta, ma male interpretata. Bisognerebbe smetterla con la propaganda e avere più coraggio». Augusto Barbera, presidente emerito della Corte costituzionale ed ex parlamentare del Pci-Pds), boccia le letture contrapposte della pronuncia della Consulta sul riconoscimento dei figli nati all’estero con procreazione medicalmente assistita da due donne.