Garlasco, i legali di Alberto Stasi: «Rivisitare tutti i reperti, anche le impronte dei piedi»
L'ipotesi su cui stanno lavorando inquirenti e investigatori, e che è condivisa dai legali di Stasi, è che l'omicidio sia stato commesso da più persone
ITALIA > CRONACA NERA
domenica 25 maggio 2025 di Redazione web
GARLASCO (PAVIA) - Rivisitare in chiave scentifica tutti i reperti, comprese le impronte dei piedi. La rilettura scientifica di tutti i reperti che sono a disposizione la chiedono i difensori di Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni di carcere per l'omicidio della sua fidanzata Chiara Poggi, nell'ambito della nuova indagine della Procura di Pavia sul delitto di Garlasco, e nella quale è indagato, in concorso con altre persone, Andrea Sempio, amico del fratello della vittima.











