Imparare a parlare maori a quarant’anni, magari come un madrelingua potrebbe rivelarsi più facile del previsto: l’importante è «dimenticarsi» di essere adulti e tornare bambini, anzi neonati. Niente grammatica, niente letture di testi, «solo» l’ascolto della lingua, almeno all’inizio. È l’approccio al bilinguismo proposto agli adulti da ricercatori della Charles University di Praga, che hanno studiato i meccanismi con cui apprendiamo la lingua primaria da neonati e hanno provato a metterli alla prova anche in chi è già cresciuto.