Roma, 13 giu. (askanews) – Con le vacanze estive ormai all’orizzonte, le occasioni per viaggiare si moltiplicano. Conoscere gli argomenti di conversazione più diffusi nei vari Paesi può rendere lo “small talk” più naturale e interessante, favorire la comprensione reciproca ed evitare momenti imbarazzanti o fuori contesto per l’interlocutore.
Per questo, informa una nota, gli esperti linguistici di Babbel, l’app che promuove la comprensione reciproca attraverso le lingue, hanno esplorato di che cosa si parla nel mondo quando si fanno “quattro chiacchiere” con amici, colleghi, conoscenti o con perfetti sconosciuti .
“Sebbene quello del clima e della burocrazia – dall’innalzamento delle temperature ai lunghi tempi per ottenere un documento – siano tra gli agganci tematici estremamente comuni in più Paesi per iniziare una conversazione, esistono delle differenze culturali che è utile conoscere per apprezzare davvero le sfumature locali. Ad esempio, se in Italia e in Brasile rompere il ghiaccio con un commento informale è visto come un gesto di cortesia, in Francia il silenzio non è percepito come imbarazzante, ma è parte stessa della conversazione e dello scambio” afferma Esteban Touma, Senior Content Producer e insegnante di Babbel.







