Non pensavo che Luca Montezemolo avrebbe accettato di parlare con me della morte. Insomma, la sua è una vita ancora a 300 all’ora. Per dire: ci incontriamo che è appena tornato da Londra, ospite della festa di compleanno di Eric Clapton, «ne faceva ottanta tondi, c’erano pure Ringo Starr, Paul McCartney, Keith Richards…». Possibile che con una vita così ricca, per certi aspetti straordinaria, abbia il tempo e la voglia di discuterne la fine?
Invece gli va.






