«Stiamo vivendo un periodo storico in cui i ragazzi escono per ubriacarsi: si riforniscono nei supermercati e si sbronzano, anche da noi ha attecchito la moda spagnola del botellón». Giancarlo Bornigia, delegato per il Lazio di Assointrattenimento e tra i soci del Piper club (il locale di via Tagliamento sta preparando il ricorso al Tar contro il provvedimento di chiusura), ritiene che accusare le discoteche per l’abuso di alcolici tra i giovani sia come «sparare sulla Croce rossa».