Melius est abundare quam deficere. Non è il motto ufficiale della neonata Giamaro Automobili, ma potrebbe benissimo esserlo. Partiamo da un freddo dato numerico: 2.157. Sono i «cavalli» erogati dal motore di 7 litri, quadriturbo, messo a punto dall’azienda. Cifre che lo rendono il V12 termico più potente al mondo. Un propulsore nato dal foglio bianco e che è il cuore pulsante della hypercar Katla, primo modello della marca. Gli appassionati di vulcanologia avranno già riconosciuto l’omonimia dell’auto con il celebre vulcano islandese.

Tutta l’auto è stata progettata – nella Motor Valley – e disegnata attorno al V12 e ha forme estreme, modellate dalle esigenze aerodinamiche (da notare il generoso alettone posteriore, retrattile e ad incidenza variabile) e di raffreddamento della meccanica. Quest’ultima è accolta in un telaio che prevede una cellula passeggeri di materiale composito (i sedili sono integrati nella monoscocca) a cui sono annessi telai ausiliari di alluminio a cui sono ancorati gli organi di sterzo, le sospensioni ed il powertrain. All’interno si alternano fibra di carbonio, alluminio e altri materiali pregiatissimi.

Il cambio a 7 marce, con attuazione elettro-meccanica e disposizione transaxle, gestisce lo tsunami dei 2.008 Nm di coppia motrice erogati dal V12 ed è accoppiato a un differenziale autobloccante, a sua volta connesso alle ruote posteriori di trazione. Inoltre, l’azienda punta a proporre in opzione un cambio 11 rapporti a doppia frizione, brevetto Giamaro. L’auto poggia su sospensioni a quadrilateri con ammortizzatori a controllo elettronico. Peso: 1.450 chili.