Garagisti & Co.: sembrerebbe quasi il nome di una band musicale che strimpella nel tempo libero. Eppure, le ambizioni del nuovo costruttore inglese – produrre "un'auto per puristi che esiste solo per rendere l'atto di guidare un piacere senza filtri" – sono più nobili che mai: far risorgere il caro vecchio piacere di guida analogico. Fatto di una ricetta meccanica semplice, si fa per dire, ma ultra-efficace.

Motore e componentistica italiani

La traduzione degli intenti in fatti si chiama "GP1", nuova "must have" fra le supercar fatte nel Regno Unito. Sentite qui: telaio monoscocca di carbonio, peso a secco di 1.000 kg, motore V12 aspirato di 6,6 litri e 800 Cv di potenza e, dulcis in fundo, trasmissione con cambio manuale a 6 marce. "What else?", domanderebbe George Clooney. Il propulsore, sviluppato dalla nostrana Italtecnica, eroga la cavalleria massima a 9.000 giri/minuto e genera oltre 700 Nm di coppia motrice, trasmessi alle ruote posteriore di trazione. Altre chicche? L'assetto Ohlins e il sistema frenante Brembo.

Ne faranno solo 25 unità

Il design cuneiforme porta la firma di Angel Guerra, un passato in Bugatti e Rimac, e fa parlare insieme stile e aerodinamica. All'interno via schermi e orpelli inutili; spazio invece alla pura ergonomia dei comandi. La GP1 sarà prodotta in 25 esemplari, ciascuno venduto con un prezzo a partire da circa 2,83 milioni di euro, più tasse. E la prima dozzina di clienti, promette Garagisti & Co., avrà un ruolo attivo e di primo piano nella definizione di molti dettagli di questa nuova hypercar.