Nel cuore della Motor Valley nasce un nuovo brand di hypercar, Giamaro Automobili, un nome che è un acronimo di Giacomo, Massimo e Roland, tre amici con un sogno, costruire una supersportiva capace di rompere gli schemi tradizionali e di segnare il tempo nel mondo dell'auto.
Il più determinato dei tre sognatori è stato Giacomo Commendatore, una fortuna a capo dell'impero dei materassi Permaflex ed Eminflex, che dopo anni di vicinanza al mondo delle supercar emiliane ha deciso, insieme al figlio Pierfrancesco, di realizzarlo quel sogno, dando vita a una nuova impresa.
"Con qualcosa che lasciasse un segno, che ci portasse avanti, che desse un'unicità e una visione di quello che può essere il mondo dell'automobile contemporaneo", spiega lo stesso patron ad Ansa, a margine della presentazione della nuova iniziativa.
"Guardando - aggiunge - con un occhio al passato dei motori termici e non sugli elettrici, che per me sono molto validi ma hanno una funzione diversa e che non danno quelle emozioni e quella visceralità che invece noi chiediamo ancora ai motori termici".
Un sogno che nasce intorno a un motore a benzina a 12 cilindri, creato dai progettisti Giamaro in collaborazione con la torinese Italtecnica, partendo da un foglio bianco, sulla base di un'architettura a V di 120 gradi, capace di tenere basso il baricentro del veicolo, permettendone al contempo un elevato raffreddamento.






