Quando parli con Tiziano Demuro i discorsi si intrecciano, ma seguono sempre, di qualunque cosa si stiamo discorrendo, il fil rouge dettato dall'arte e dal bello.
È un fiume in piena quando la racconta, ma soprattutto quando l'arte la fa. Classe 1993, originario di Oschiri, piccolo comune al confine tra la Gallura e il Logudoro, affacciato sulle rive del lago Coghinas, Demuro è un artista visivo, fotografo e grafico, che la sua Sardegna la guarda adesso da lontano, ma a cui conta di riapprodare con un bagaglio carico di esperienze.
Con una laurea magistrale in Fotografia all'Aba Brera di Milano, una parentesi lavorativa in Lituania al Kaunas Photo Festival, oggi vive e lavora nel capoluogo lombardo come docente di fotografia e comunicazione visiva per enti di formazione come l'Accademia del lusso e Acof Moda. Nel suo curriculum tante collaborazioni con marchi, riviste e istituzioni culturali, da Artribune a AD Architectural Digest Italia, da Leica Camera Italia al gruppo Mondadori. La sua ricerca è stata esposta in Italia e all'estero in gallerie, musei e istituzioni culturali: spiccano il Preus Museum in Norvegia, l'Institute of Italian Culture di Londra, il Nida Photography days in Lituania, Base Milano, Must Museum di Vimercate, e partner come Motorola Italia, Lenovo e Lomography.







