Scrittore compulsivo sì, sociopatico no. J.D. Salinger era così. Un ritratto inedito dell’autore del Giovane Holden è tracciato da chi lo conosceva bene: suo figlio. Sul nuovo Robinson in edicola da domani Matt Salinger, attore e produttore, è protagonista di una lunga conversazione con Leonardo G. Luccone. L’occasione è l’uscita in Italia, il 27 maggio, delle nuove traduzioni di Nove racconti; Franny e Zooey; Alzate l’architrave, carpentieri e Seymour: presentazione, pubblicate da Einaudi a cura di Matteo Colombo. Ma non solo: Salinger jr svela l’incredibile eredità che sta curando. Si tratta di una serie di inediti del padre che vedranno la luce nei prossimi anni. «Non lascerò che un editor o un editore trasformino questi scritti in qualcosa che lui non voleva», dice lui.
Sullo stesso numero, spazio ai gruppi di lettura con le recensioni collettive al romanzo Pulitzer di Barbara Kingsolver Demon Copperhead e al nostro bookclub L’isola di Robinson. Che dopo Il grande Gatsby (di cui pubblichiamo i commenti arrivati in redazione) ora legge La signora Dalloway, capolavoro di Virginia Woolf. E ancora come sempre troverete il meglio dei libri in uscita. Senza tralasciare i classici con una rilettura dell’Isola del tesoro di Robert Louis Stevenson scritta da Alberto Manguel.






