Le sue immagini in un bianco e nero crudo, anche drammatico e senza compromessi, ci parlano (e continueranno a farlo) di un’umanità epica, spesso straziata, ci parlano di esistenze in cammino alla ricerca della libertà, ma anche di una natura incontaminata che cerca disperatamente di difendersi dalla insensata distruzione dell’uomo.
Sebastião Salgado, scolpiva in bianco e nero un’umanità epica
Il fotografo brasiliano, 81 anni, è morto a Parigi per le conseguenze di una malaria del 2010. Fuggì dalla dittatura, offrì dignità agli ultimi











