Deroghe per le emergenze. Più spazi agli affidamenti diretti e alle procedure negoziate senza bando. Ma anche il ricorso alle centrali di committenza e un sistema di controlli, che mette al centro l’Autorità anticorruzione e la liberatoria provvisoria in materia di antimafia. Il decreto Infrastrutture (Dl 73/2025) approda in Gazzetta Ufficiale ed entra in vigore con effetto immediato, già dal 21 maggio. Nella versione finale vengono confermate le anticipazioni, come i chiarimenti in materia di subappalto,