Un teschio (probabilmente di plastica) con ossa e lumini intorno, misteriose scritte sui muri, un caricatore per pistola e decine di proiettili. Oltre a giacigli improvvisati, qualche Gratta e Vinci, finestre rotte e maniglie divelte. È quello che hanno trovato i carabinieri della compagnia di Chieri in una villa, disabitata ormai da 14 anni, alle porte della cittadina collinare.