Un teschio (probabilmente di plastica) con ossa e lumini intorno, misteriose scritte sui muri, un caricatore per pistola e decine di proiettili. Oltre a giacigli improvvisati, qualche Gratta e Vinci, finestre rotte e maniglie divelte. È quello che hanno trovato i carabinieri della compagnia di Chieri in una villa, disabitata ormai da 14 anni, alle porte della cittadina collinare.
Il mistero della villa di Chieri occupata dagli abusivi: trovati proiettili, ossa e un teschio. La pista riti esoterici
Lo stabile disabitato ormai da 14 anni. Sui muri c’erano strane scritte con la vernice spray: “day 1”, “day 2” e “day 3”. Denunciato un 19enne. Indagano i carabinieri









