L’algoritmo lo sa. Sa quando siamo più attenti, sa quando stiamo ridendo, piangendo o semplicemente seguendo con trasporto la scena. Sa quando il video, che stiamo guardando da pochi secondi o da parecchi minuti, ha finalmente catturato la nostra attenzione. E proprio lì, in quell’istante preciso, ci spezza. Pubblicità. Un’interruzione chirurgica, studiata. La novità non è tanto che YouTube inserisca spot pubblicitari, quello ormai lo sappiamo bene tutti, ma dove li inserisce. E da oggi, con l’aiuto dell’intelligenza artificiale, sarà esattamente nel momento di massimo coinvolgimento. Come? Con Gemini.