Negli Stati Uniti, il mondo che ruota intorno alla piattaforma “ha contribuito al Pil per 55 miliardi di dollari”

Roma – Valorizzare i creator, “nuove star della prima serata”, ridurre i contenuti di scarsa qualità generati dall'IA e rilevare i deepfake sono le priorità per il 2026 di YouTube, la piattaforma di Google che in 21 anni (ne ha festeggiati 20 nel 2025) ha rivoluzionato l'intrattenimento diventando una tv a tutti gli effetti. Tanto che si è assicurata la diretta della cerimonia degli Oscar dal 2029.

“Sta diventando sempre più difficile distinguere ciò che è reale da ciò che è generato dall'intelligenza artificiale. Questo è particolarmente critico quando si tratta di deepfake”, ha scritto il CEO di YouTube, Neal Mohan, in una lettera aperta alla community.

Con l'IA che pervade ogni aspetto della tecnologia e delle nostre vite, anche la piattaforma deve affrontare l'esplosione di video falsi o di scarsa qualità, i cosiddetti AI Slop, per mantenere credibilità e utenti: “Stiamo attivamente sviluppando i nostri sistemi consolidati per contrastare spam e clickbait e nel ridurre la diffusione di contenuti di bassa qualità”, ha spiegato Mohan, sottolineando che la piattaforma etichetta chiaramente i video creati dall'IA e chiede ai creator di dichiarare se hanno prodotto contenuti del genere. I sistemi dell'azienda, secondo quanto detto dal CEO, rimuovono anche i “contenuti finti e dannosi” che violano le linee guida. Nella lettera, Mohan, ha inoltre spiegato che YouTube utilizzerà proprio l'intelligenza artificiale come strumento e “non come sostituto”, aggiungendo che in media, a dicembre, oltre un milione di canali hanno usato ogni giorno la sua tecnologia basata sull'IA per la creatività.