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Ultimo aggiornamento: 12:28

Utilizzando i contenuti degli editori online e i video caricati su Youtube per sviluppare la propria intelligenza artificiale, Google ha violato le norme Ue sulla concorrenza? È questa la domanda alla quale dovrà rispondere l’indagine aperta dalla Commissione Europea sul gigante di Mountain View per accertare se Google abbia imposto condizioni contrattuali ingiuste a editori e creatori di contenuti, oppure garantendosi un accesso privilegiato a questi contenuti, con possibili effetti negativi sugli sviluppatori di modelli di AI concorrenti.

L’indagine antitrust sarà condotta con procedura prioritaria: se confermate, le pratiche sleali si configurerebbero come abuso di posizione dominante. Bruxelles teme che Google abbia utilizzato in modo improprio i contenuti degli editori online per alimentare i propri servizi di intelligenza artificiale generativa come AI Overviews e AI Mode mostrati nelle pagine dei risultati di ricerca, senza offrire agli editori un’adeguata remunerazione e senza consentire loro di rifiutare l’uso dei propri contenuti senza perdere l’accesso al traffico proveniente da Google Search, da cui molti dipendono.