“L’intelligenza artificiale è come una tigre. Da cucciola sembra innocua, addirittura affascinante. Ma crescerà. E a meno che non siate certi che non vorrà uccidervi, dovreste preoccuparvi.” Geoffrey Hinton, Premio Nobel per la Fisica nel 2024, con John Hopfield, per i suoi pionieristici studi nel campo del machine learning, continua a lanciare segnali d’allarme sul futuro dell’IA. Lo ha fatto anche a Berlino, sul palco del Gitex Europe, dove è stato ospite d’onore nella giornata inaugurale. La fiera tech, nata a Dubai, per la prima volta è sbarcata nel Vecchio Continente, portando con sé centinaia di startup europee. Seguiranno nuovi appuntamenti in Kenya e Kazhakistan.

Hinton, considerato uno dei padri fondatori dell’intelligenza artificiale moderna, ha lasciato Google proprio per le crescenti divergenze sull’evoluzione e il controllo dell’IA. “Le grandi aziende perseguono il profitto, non l’etica”, ha dichiarato sul Global Stage del Gitex, confermando la sua preoccupazione per lo sviluppo incontrollato dei modelli generativi.

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22 Maggio 2025

La salute