Si intitola “Viaggio nella storia del profumo. Collezione Storp” la mostra prodotta da Mavive Parfums e Zignago Vetro con il supporto di Givaudan, in collaborazione con il dipartimento dei Beni culturali, archeologia, storia dell’arte, del cinema e della musica dell’Università di Padova, che si terrà fino al 30 novembre al Museo di Palazzo Mocenigo - Centro studi di Storia del tessuto, del costume e del profumo, sede della Fondazione Musei Civici di Venezia. Oltre cinquecento flaconi ripercorrono più di seimila anni di cultura olfattiva. Ai reperti originali è affiancata la ricostruzione contemporanea di sette fragranze storiche realizzate partendo dalle formule originali dalla casa essenziera Givaudan. Il percorso curatoriale nel Portego si snoda in diverse sezioni cronologiche suddivise in trentadue moduli espositivi che vanno dall’Antico Egitto fino alla modernità industriale. Il file rouge che collega tutto l’allestimento è un messaggio specifico “il profumo può svanire, ma il flacone ne conserva la memoria”.
«Il mio sogno era creare una timeline espositiva che percorresse oltre seimila anni di storia del profumo per dimostrare che la cosmetica è sempre stata al centro della vita dell’uomo e della donna, ci siamo riusciti grazie alla straordinaria collezione Storp e alla imprescindibile collaborazione con Fondazione Musei Civici - spiega Marco Vidal, amministratore delegato di Mavive -. Ciò ci permette di affermare che la profumeria è un fatto culturale e antropologico oltre che un settore sempre più rilevante per l’economia dell’Italia e dell’Europa».






