L’Università Bocconi è la prima università in Italia a offrire strumenti di intelligenza artificiale specializzati per il mondo accademico all’intera comunità composta da 17.000 studenti, docenti e staff.

La Bocconi entra così a far parte di un ristretto gruppo di atenei di eccellenza a livello mondiale ed è tra le prime università europee a firmare un accordo con OpenAI che prevede l’accesso equo alle tecnologie di AI più avanzate e il sostegno alla ricerca in ambiti come le scienze sociali e l’intelligenza artificiale agentica.

L’impatto sulla ricerca

Il cuore dell’iniziativa è lo sviluppo e l’applicazione di sistemi di AI agentica per trasformare il modo in cui i ricercatori delle scienze sociali costruiscono, testano e applicano le teorie. La collaborazione si concentrerà inizialmente su tre aree in cui la Bocconi è già attiva:

• AI per la costruzione teorica e la simulazione – Sviluppo di agenti intelligenti basati su teorie economiche, manageriali e di policy per simulare comportamenti, condurre esperimenti e generare insight utili sia alla ricerca accademica che all’applicazione pratica.