Dopo la maxi rissa con bastoni e coltelli, arriva la chiusura definitiva per il Kokus bar di via Casilina, a Torpignattara. Così ha deciso il questore di Roma, Roberto Massucci, che ha decretato la revoca della licenza. Il provvedimento segue la maxi rissa esplosa all’alba di domenica mattina, in cui la polizia aveva arrestato 9 persone per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e danneggiamento.

I disordini in strada erano iniziati per il furto di una collanina all’interno del Kokus, dopodiché la situazione è degenerata. Nel video realizzato da uno dei presenti si vedono uomini armati di bastoni e coltelli che si sfidano su via Casilina, e una Mercedes che sale sul marciapiede cercando di investirli. All’arrivo della polizia, la rissa era già terminata. Nel locale erano rimasti due dei titolari, alcuni amici e clienti, e il dj, che stava finendo di smontare le attrezzature utilizzate nel corso della serata. Si tratta di sei uomini e tre donne, italiani e latinoamericani, tutti incensurati, il cui arresto è stato convalidato dal giudice monocratico di piazzale Clodio.

Nessuna traccia, invece, del pirata della strada e dell’uomo armato di coltello che, dopo aver minacciato i presenti, è fuggito via. L’episodio è solo l’ultimo di una lunga lista: negli ultimi anni, la questura aveva disposto per sette volte la chiusura del bar con provvedimenti di sospensione della licenza, da 15 a 45 giorni. Lo scorso agosto era stata addirittura revocata la licenza dal municipio, ma il bar aveva riaperto grazie a una nuova società gestita dalla madre del titolare.