Avevano riaperto con un trucco. Il cambio societario, però, stavolta non è servito al Kokus. La discoteca latinoamericana di via Casilina, a Tor Pignattara, è stata infatti posta sotto sequestro dalla divisione amministrativa della questura di Roma. Troppe le irregolarità emerse nel blitz della polizia di sabato sera.

Il Kokus bar riapre dopo le risse grazie a un trucco: era stato chiuso otto volte dalla questura

di Marco Carta

Eventi musicali non autorizzati, pubblicizzati sui social con tanto di pacchetto “ingresso + drink”, impianti elettrici improvvisati e gravi carenze nelle misure antincendio.

Nel corso degli anni, il Kokus bar era stato teatro di maxi risse con bastoni e coltellie, tanto che il locale era già stato chiuso nove volte. Ad agosto, grazie al cambio societario, aveva riaperto nonostante la chiusura definitiva disposta dal questore. E tutto era ripartito come se nulla fosse.