Dopo la sentenza della Corte costituzionale sulle famiglie arcobaleno, che riconosce a entrambe le madri il diritto di riconoscere il figlio alla nascita, Torino riprenderà le iscrizioni del bambini figli di due mamme nati in Italia a seguito di procreazione medicalmente assistita fatta all'estero.

Ad annunciare la ripresa delle trascrizioni è il sindaco Stefano Lo Russo, secondo il quale "la sentenza della Corte costituzionale segna un passo fondamentale per i diritti dei figli nati da famiglie composte da due mamme e dimostra ancora una volta quello che, come sindaci e amministratori, sosteniamo da tempo, ovvero la necessità che l'ordinamento dia risposta alle domande di tutela che fino ad oggi non la trovavano, riconoscendo i diritti di tutte le famiglie, nell'interesse dei minori e dei loro genitori".

Coppie arcobaleno, la Consulta: entrambe le madri possono riconoscere il figlio alla nascita

di Maria Novella De Luca e Conchita Sannino

Palazzo di Città, conclude il sindaco, “in applicazione di questa decisione tornerà a iscrivere anagraficamente i figli e le figlie nati in Italia a seguito di Pma legittimamente svolta all'estero". A Torino le iscrizioni erano state sospese dopo le circolari dei prefetti spinte dal governo Meloni: Lo Russo aveva auspicato un intervento urgente del Parlamento – che tuttavia anche in questo caso non c’è stato – e convocato a Torino una riunione di sindaci per dare un impulso in questo senso.