Papa Leone XIV è sceso personalmente in campo per contribuire a costruire un dialogo di pace tra Mosca e Kiev. Per mettere a tacere le armi "impiegherò ogni sforzo", ha assicurato il Pontefice nell'incontro con i cattolici orientali e mettendo direttamente a disposizione la sua rete diplomatica. "La Santa Sede è a disposizione perché i nemici si incontrino e si guardino negli occhi, perché ai popoli sia restituita una speranza e sia ridata la dignità che meritano, la dignità della pace. I popoli vogliono la pace e io, col cuore in mano. Dico ai responsabili dei popoli: incontriamoci, dialoghiamo, negoziamo!", ha detto il Santo Padre. E un passo verso il cessate il fuoco, effettivamente, sembra sia stato compiuto. I colloqui in Vaticano "si prevede che inizino a metà giugno", ha scritto il Wall Street Journal, citando fonti ben informate.
Ucraina, "previsto a metà giugno l'inizio dei colloqui in Vaticano": l'indiscrezione
Papa Leone XIV è sceso personalmente in campo per contribuire a costruire un dialogo di pace tra Mosca e Kiev. Per mettere a tacere le arm...














