«Un altro momento storico: la prima udienza ufficiale di Papa Leone XIV con i Capi di Stato, avvenuta subito dopo la messa inaugurale, è stata con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Diversi argomenti sono stati discussi, tra cui un caloroso invito ufficiale al Santo Padre a visitare l’Ucraina». Lo riferisce l’ambasciatore presso la Santa Sede, Andrii Yurash, presente all’incontro in Vaticano. Zelensky aveva invitato Leone a Kiev già nella telefonata del 12 maggio.
La ministra della Cultura russa, Ol’ga Liubimova, non ha potuto partecipare alla cerimonia di insediamento di Papa Leone XIV in Vaticano a causa di «motivi tecnici legati all’incongruenza della rotta aerea». Lo riferisce la Tass, citando un comunicato del ministero di Mosca, senza precisare altro. Liubimova doveva guidare la delegazione russa alla cerimonia, così come aveva fatto per i funerali di Papa Francesco. Stamattina è stata sostituita dall’ambasciatore russo presso la Santa Sede Ivan Soltanovsky, aggiunge la nota del ministero.
Papa Leone XIV ha ricevuto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in Vaticano. All’incontro ha partecipato anche la moglie Olena Zelenska. Prevost ha prima ricevuto Zelensky e la moglie nello studio dell’Aula Paolo VI. Al termine c’è stato il tradizionale scambio di doni all’interno della cosiddetta “auletta” Paolo VI, che si trova dietro l’aula Nervi. La scelta del luogo è probabilmente dovuta al fatto che al Palazzo Apostolico sono in programma i lavori di ristrutturazione che vengono effettuati ad ogni nuova elezione del Pontefice.













