Reinhold Messner non ha bisogno di presentazioni. Sudtirolese doc e alpinista leggendario, da anni attivo con i suoi musei della montagna, nel suo curriculum c’è pure una legislatura da europarlamentare, eletto con i Verdi. Il suo punto di vista sul caso Zeller, la sindaca di Merano che è finita in un mare di polemiche per essersi tolta la fascia tricolore, è netto: «Un gesto che non mi è piaciuto, noi siamo cittadini italiani e dobbiamo essere fieri di quello che ci ha dato l'Italia». Risponde al telefono mentre è in viaggio tra Monaco e l'Alto Adige («ma sta guidando mia moglie, ormai mi faccio accompagnare»), dove è impegnato in uno dei suoi tanti progetti per la divulgazione dell'alpinismo.
Reinhold Messner: «La sindaca Zeller? Gesto non intelligente. Noi sudtirolesi dobbiamo essere fieri di quello che ci ha dato l’Italia. All'estero mi definiscono austriaco, faccio correggere»
Il re degli ottomila e il caso Merano: «Mi rende triste realizzare che la convivenza in Sudtirolo non è al livello che speravo. La mia eredità? Una casa con quello che ho raccolto in 80 anni di montagna, la gestirà mia moglie»













