Inter, è la resa dei conti. Domani gli ultimi 90’ di campionato — scudetto verso Napoli —, sabato 31 la finale di Champions contro il Psg. Ed è indubbio come quest’ultimo appuntamento rappresenti il vero spartiacque stagionale soprattutto per Simone Inzaghi, almeno a livello mediatico e social. Una vittoria in Germania renderebbe di fatto inutile ogni considerazione sul potenziale terzo scudetto perso (su quattro) nonostante una rosa considerata superiore alla concorrenza. Un ko (unito naturalmente al secondo posto in campionato) scatenerebbe invece il partito anti Inzaghi. E in un certo senso aiuterebbe a «mimetizzarsi» anche tutti quei club chiamati — per storia e investimenti — a puntare al top ma colpevolmente al palo da tempo.