Il pareggio beffa contro la Lazio ha lasciato in casa Inter molto più di un semplice -1 dal Napoli.
La rincorsa scudetto, mai così compromessa, rischia di concludersi tra i veleni e i rimpianti di una stagione altalenante per la squadra di Simone Inzaghi. Il 2-2 di San Siro contro i biancocelesti, segnato dal discusso rigore trasformato da Pedro per il fallo di mano di Bisseck nel finale, ha fatto infatti salire la tensione in casa nerazzurra, mettendo nel mirino in particolare gli arbitraggi nel corso della stagione. Il club ha deciso di chiudersi in un silenzio compatto, a partire dal post-partita: nessun tesserato ha parlato in tv o in conferenza. Le critiche si sono concentrate sulla gestione arbitrale di Chiffi e, soprattutto, sul Var Di Paolo.
Episodi simili, è l'opinione che emerge dal club, sono stati giudicati diversamente in stagione, come ad esempio il tocco di mano di Baschirotto in Lecce-Inter. Senza dimenticare poi altri episodi particolarmente discussi che hanno visto i nerazzurri uscire sfavoriti, dal rigore non dato per la trattenuta di Ndicka su Bisseck nel ko di San Siro contro la Roma fino alla rimessa contestata che innescò il gol del Bologna segnato da Orsolini nella sconfitta del Dall'Ara.











