Il primo sorriso, glielo strappa - dopo un bel po’ - un giornalista svedese, che gli chiede se in caso di vittoria della Champions in casa Inzaghi peserà più il trofeo da allenatore o i due successi da giocatore di Filippo: «Se succede chiederemo ai miei genitori…» dice Simone Inzaghi. Il tecnico dell’Inter parla per la prima volta dopo il pareggio con la Lazio, che è costato il campionato all’Inter: «Prima faccio i complimenti al Napoli. Ma venerdì a Como è stata dura da digerire, credetemi, è stata una sofferenza che ricorderemo, perché abbiamo dato tutto sul campo, senza fare scelte, senza cercare alibi. Ma oggi ho rivisto i giocatori e sono sicuro che mi daranno altre grandi emozioni, come hanno già fatto. Quella di sabato è la Partita. E vincerla fa tutta la differenza del mondo. Giochiamo contro un’altra grandissima squadra e il cuore sarà determinante. Sappiamo che ci manca l’ultimo passo per coronare un sogno e per entrare nella storia. E ci arriveremo al meglio, sappiamo che servirà una grandissima Inter».
Simone Inzaghi: «Inter o Al-Hilal? Fortunatamente ci sono richieste per me, ma sarebbe folle pensare a questo adesso»
Il tecnico nerazzurro è ormai proiettato sulla finale di sabato, ma poi ritorna anche sul campionato: «Venerdì a Como è stata dura da digerire, credetemi, è stata una sofferenza che ricorderemo, perché abbiamo dato tutto sul campo»










