"L'avevo individuato perché ha un buon curriculum.
Ma di fatto l'assunzione non si è concretizzata. Ma poi mi chiedo perché le persone si interessano degli hobby dei candidati? Per me non contano. Se una persona è capace, ha contatti ed esperienza, perché l'avrei dovuta scartare?". Parlava così, poco più di due anni fa, il sindaco di Sorrento, Massimo Coppola, di 'Lello il sensitivo', al secolo Raffaele Guida, il mago, cartomante e veggente al quale il primo cittadino aveva pensato di affidare il ruolo di 'consulente per la comunicazione istituzionale'.
Alla fine la cosa non si è più concretizzata - perché Guida ha rinunciato dopo che l'annunciata nomina, con delibera già pronta, aveva suscitato un vespaio - ma i rapporti tra i due sono evidentemente rimasti molto saldi, almeno ad avviso della Procura di Torre Annunziata che oggi ha arrestato Coppola per mazzette e rivelato che già da tempo tiene sotto la lente il 'sensitivo', definito dal procuratore Nunzio Fragliasso "fiduciario e referente del sindaco nei rapporti, anche illeciti, da questi intrattenuti con gli imprenditori". Più nello specifico, Guida sarebbe stato il tramite, secondo l'accusa, tra il primo cittadino e imprese aggiudicatrici di appalti comunali, che avrebbero ricompensato il primo cittadino con sostanziose somme di denaro. Una parte di questi soldi, la bellezza di 167mila euro, sono stati trovati da Gringo, il cash-dog dei finanzieri, a casa del veggente, a Santa Maria a Vico, nascosti nell'incavo di un tavolo da biliardo. E il sindaco si era incontrato sempre con Guida il 28 dicembre dell'anno scorso, quando le Fiamme gialle lo trovarono in possesso di 15mila euro nascosti in una confezione di panettone.











