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Ultimo aggiornamento: 20:52
Le prime confessioni davanti al Gip, poi la scelta di rinunciare al Riesame del suo arresto in carcere, che doveva svolgersi il 3 settembre. Raffaele Guida, detto Lello il Sensitivo, uno dei perni del ‘Sistema Sorrento’, ha iniziato a fare ammissioni. A non difendersi dall’indifendibile. “Il prevenuto ha reso dichiarazioni confessorie nel corso delle quali ha confermato pienamente la prospettazione accusatoria nei confronti suoi e degli altri soggetti coinvolti” scrive il giudice Emanuela Cozzitorto a pagina 50 dell’ordinanza. Per ora il braccio destro del’ex sindaco Massimo Coppola, al quale leggeva le carte per stabilire chi fosse affidabile e chi no per il ‘Sistema’, ammette solo fatti e contestazioni già noti agli inquirenti. Domani, chissà.
Dalla procura di Torre Annunziata guidata da Nunzio Fragliasso trapela soddisfazione e ottimismo sul futuro dell’inchiesta: in queste stesse ore, il Riesame ha confermato l’esistenza dei gravi indizi di reato per un altro indagato, l’architetto Vincenzo Rescigno, al quale però sono stati concessi i domiciliari. Siamo a uno snodo cruciale, perché Guida è accusato di essere il numero due del ‘Sistema Sorrento’, l’etichetta che il giudice ha impresso a una scientifica raccolta di tangenti su ogni appalto pubblico avvenuta nella città del Tasso dopo il 2022.






