"Lello il sensitivo", al secolo Raffale Guida, nato nel 1973 e residente a Santa Maria a Vico, nel Casertano, non è un volto nuovo nella vicenda del sindaco di Sorrento Massimo Coppola, appena arrestato in flagranza per una mazzetta da 6mila euro. Preceduto dalla popolarità guadagnata su tv locali e social come veggente e cartomante, Lello aveva fatto notizia già nel 2022, quando proprio Coppola l’aveva chiamato a curare la comunicazione e le relazioni istituzionali. La sua assunzione in Comune era diventato un caso e, alla fine, Lello aveva rinunciato all’incarico.

Coppola, interpellato dall'Ansa, aveva difeso così la sua scelta: "Lo avevo individuato perché ha un buon curriculum. Ma di fatto l'assunzione non si è concretizzata. Ma poi mi chiedo, perché le persone si interessano degli hobby dei candidati? Per me non contano. Se una persona è capace, ha contatti ed esperienza, perché l'avrei dovuta scartare?".

Già, perché Lello diceva di essere sensitivo solo per passione. Nel suo profilo professionale si descriveva come editore televisivo, produttore musicale, vantando "produzioni con Mario Merola" e di aver lavorato "con Enrico Papi e Michele Cucuzza". Il patrimonio di “contatti ed esperienza” che avrebbe dovuto costituire il vantaggio competitivo con cui sbaragliare la concorrenza all’incarico di comunicatore istituzionale.