Non ci sono più i politici corrotti di una volta. Quelli che rubavano in modo professionale, affidando la riscossione dei tributi a personale altamente specializzato. La deriva è confermata dall’inchiesta di Sorrento, dove per rastrellare il grosso delle mazzette sembra che il sindaco Coppola si servisse di Lello il sensitivo, «maestro supremo di scienze occulte e specialista in ritorni d’amore, noduli gravitazionali e teleradiestesia» ultimamente convertitosi al biliardo. Con qualche secondo fine, si direbbe, visto che è proprio negli interstizi del suo tavolo da gioco che un cane di nome Gringo ha fiutato un osso di 167 mila euro finemente arrotolati.