Il provvedimento prevede, tra le sue misure più significative, interventi volti a contrastare il fenomeno dei diplomifici. Nello specifico, introduce limiti più stringenti per l’attivazione delle classi terminali collaterali, vieta di sostenere, nello stesso anno, due differenti esami anche in istituti di tipo diverso e dispone l’obbligo, per tutte le scuole statali e paritarie, di adottare la pagella elettronica, il registro online e il protocollo informatico.

Si disciplina inoltre il completamento della riforma degli istituti tecnici, con l’introduzione di un nuovo assetto ordinamentale sensibile alle trasformazioni economiche e sociali del Paese: l’intervento consolida il legame tra scuola e territorio, promuove l’innovazione e l’internazionalizzazione, e rafforza la continuità con i percorsi dell’istruzione terziaria tecnologica.