Quando nel 1999 entra sul centrale di Wimbledon per affrontare al primo turno la numero uno al mondo Martina Hingis, Jelena Dokic ha appena 16 anni ed è la 169esima giocatrice del ranking: «Nessuno pensa che io possa vincere - dirà prima della partita - ma mio padre sì». Poi un attimo di silenzio: «Anzi, in realtà è lui che me lo chiede». Avrebbe vinto in due set concedendo alla svizzera appena un paio di game, un risultato clamoroso, storico: «Ho visto papà in mezzo al pubblico - ricorderà più volte di quel giorno - era l'unico a non applaudire».