"Quelli della notte" non muore mai. Quarant'anni dopo la prima puntata resta uno dei programmi più amati di sempre dal pubblico. La televisione è stata perfezionata nel linguaggio, nella grammatica e nella velocità proprio da Renzo Arbore: artista poliedrico e amato in tutto il mondo. Foggiano doc. Spiccato senso dell'umorismo, conosce la musica in tutti i suoi generi, canta, suona, intrattiene il pubblico con aneddoti e sul palco - in giro per il mondo - fa cantare milioni di persone con l'Orchestra italiana. A La Sapienza di Roma, Arbore incontra gli studenti. Quando entra parte l'applauso. Sala gremita. Posti esauriti, come si dice in gergo: "tutto sold out". Perché sentirlo parlare, raccontare gli anni d'oro della tv, resta una lezione imperdibile per tutti. Non solo per gli studenti. Anche per gli adulti. Arbore festeggia 40 anni del programma "Quelli della notte": i personaggi arboriani, i modi di dire (lo slang), le musiche, i costumi, i balletti vivono sempre nella memoria degli italiani. E anche i più giovani continuano a scoprire la bellezza di quel programma grazie ai filmati originali degli anni Ottanta. Quando in tv andava in onda per davvero lo show.
Renzo Arbore festeggia con gli studenti 40 anni di Quelli della notte
"Quelli della notte" non muore mai. Quarant'anni dopo la prima puntata resta uno dei programmi più amati di sempre dal pubblico. ...







